Statuto del Club Fuoristrada

 

ART. 1

E’ costituito il Club denominato: “CLUB FUORISTRADA TIVOLI”.

ART. 2

Il Club è apartitico e non ha fini di lucro.

Il Club ha lo scopo di incoraggiare, promuovere, perfezionare e favorire lo sviluppo del fuoristrada automobilistico 4×4 nel rispetto dell’ambiente e dei valori naturali.

Per il raggiungimento di tale scopo promuoverà attività turistiche e sportive e volontariamente si terrà a disposizione dell’Autorità per ogni esigenza necessaria e richiesta in caso di calamità naturale.

ART. 3

Il Club è affiliato alla Federazione Italiana Fuoristrada alla quale vengono iscritti i Soci.

ART. 4 DURATA

La durata dell’associazione è illimitata.

L’anno sociale va dal primo Gennaio al 31 Dicembre.

ART. 5 DISTINTIVO

Il distintivo sociale è costituito da un contrassegno tondo raffigurante all’interno un’immagine parziale di Fuoristrada in primo piano di colore rosso, su fondo di colore verde e bianco, con all’interno la sagoma di un pilota. Le scritte identificative sono di colore nero.

ART. 6 I SOCI

I soci sono distinti nelle seguenti categorie:

Soci Ordinari: tutti coloro che, possessori e non, di auto fuoristrada 4×4, verranno, o su invito del Consiglio Direttivo, oppure a loro domanda favorevolmente accolti dal Consiglio medesimo tra i membri del Club.

Soci Onorari: le persone fisiche o gli Enti che, per benemerenza speciali, saranno proclamati tali con voto unanime del consiglio Direttivo. I Soci Onorari non hanno diritto al voto in detta loro qualità, ma potranno votare se contemporaneamente risulteranno Soci Ordinari.

Il Socio deve aver compiuto gli anni 18 ( diciotto).

ART. 7 ISCRIZIONI

Chiunque aspiri ad essere Socio Ordinario del Club deve presentare domanda convalidata da almeno un Socio Ordinario. L’accettazione di detta domanda spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo che non è tenuto in alcun modo a giustificare l’eventuale mancata accettazione.

ART. 8

Il candidato con la sottoscrizione della domanda assume formalmente l’obbligo di osservare le norme dello Statuto Sociale, regolamenti e deliberazioni degli Organi Sociali della federazione Italina Fuoristrada.

ART. 9 DIMISSIONI

IL Socio che intenda dimettersi è obbligato a dare comunicazione al Presidente a mezzo lettera.

ART. 10

Il Socio che per qualsiasi motivo cessa di far parte del Club perde ogni diritto inerente alla qualità di Socio, restituisce la tessera della Federazione, gli adesivi e quanto altro rechi il simbolo del Club.

ART. 11 QUOTA ASSOCIATIVA

La qualifica di Socio viene acquisita a tutti gli effetti soltanto con il pagamento della tessera che viene rinnovata annualmente. Il pagamento della quota associativa deve avvenire entro e non oltre i primi 30 (trenta) giorni dell’esercizio.

ART. 12

La quota associativa è stabilita dal Consiglio Direttivo con voto unanime.

ART. 13 DIRITTI DEI SOCI ORDINARI

I Soci in regola con l’articolo 11, che rappresentino almeno un terzo degli iscritti, possono richiedere alla Presidenza la convocazione dell’Assemblea Ordinaria indicandone in dettaglio l’ordine del giorno.

I Soci in regola con l’articolo 11, che rappresentino almeno un quinto degli iscritti, possono chiedere alla Presidenza la convocazione del consiglio Direttivo indicandone in dettaglio l’ordine del giorno.

I Soci in regola con l’articolo 11 hanno diritto di voto in tutte le Assemblee eg ogni qual volta sia loro richiesto.

ART. 14 OBBLIGHI DEI SOCI ORDINARI E ONORARI

Tutti i Soci hanno l’obbligo di:

a) accettare ed osservare il presente Statuto e di attenersi alle deliberazioni, alle direttive ed ai regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo del Club ed eventualmente dagli organi della Federazione Italiana Fuoristrada.

b) Corrispondere, entro il termine fissato dall’articolo 11, la quota associativa, decorso inutilmente tale termine il Consiglio diffiderà, con lettera r.r., il socio al pagamento; trascorsi 30 gg. Dalla data della diffida e in difetto di pagamento il Socio inadempiente sarà escluso di diritto dal Club e, di conseguenza, dalla Federazione Italiana Fuoristrada.

c) Non arrecare, in alcun modo, danni materiali e/o morali ai Soci, al Club e alla Federazione.

ART. 15 SANZIONI

In caso di trasgressione alle norme statutarie ed ai regolamenti interni il Consiglio Direttivo potrà infliggere al Socio:

a) richiamo verbale o scritto;

b) sospensione dall’attività sociale e dal Club per tre mesi;

c) espulsione nei casi di indegnità e di condanna definitiva per reati dolosi;

d) radiazione per morosità quando non abbia provveduto al pagamento della quota sociale secondo quanto specificato alla lettera b) dell’articolo 14 oppure alle somme dovute al Club a qualsiasi titolo, persista nella morosità nonostante il preavviso scritto fatto pervenire dal Presidente e decorsi 10 (dieci) giorni dall’avvenuta messa in mora senza che si sia provveduto al pagamento delle somme dovute.

ART. 16 ORGANI COSTITUZIONALI

Gli Organi costituzionali sono:

a) l’Assemblea Generale;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente ed il Vice-Presidente;

d) il Segretario ed il Tesoriere;

Tutte le suddette cariche non sono remunerabili.

ART. 17 ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale è costituita da tutti i Soci Ordinari in regola con l’Articolo 11. Sono ammesse le deleghe scritte nel numero massimo di una per ogni Socio presente. L’Assemblea generale può essere Ordinaria o Straordinaria. L’Assemblea Ordinaria si riunisce normalmente una volta l’anno, per assolvere i compiti istituzionali di cui al successivo articolo 20.

L’Assemblea Straordinaria si riunisce nei casi previsti dall’articolo 20.

ART. 18 CONVOCAZIONE

Alla convocazione dell’Assemblea provvede il Presidente del Club con comunicazione a mezzo lettera o e-mail recapitata ai Soci almeno 30 giorni prima della data stabilita per la riunione.

La lettera dovrà contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo di riunione, nonché l’ordine del giorno.

ART. 19 VALIDITA’

Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono validamente costituite in prima convocazione quando siano presenti i due terzi dei Soci Ordinari.

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in seconda convocazione quale sia il numero dei Soci Ordinari presenti.

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in seconda convocazione quando siano presenti la metà più uno dei Soci Ordinari.

ART. 20 COMPETENZE

L’Assemblea Ordinaria:

a) nomina, su candidatura, il Consiglio Direttivo e le relative cariche;

b) delibera sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

c) esamina e determina sugli indirizzi del Club;

d) approva i bilanci presentati dal Consiglio Direttivo;

e) esamina tutte le questioni sottoposte dal Consiglio.

L’Assemblea Straordinaria delibera sulle proposte di modifica dello Statuto del Club e sullo scioglimento del Club stabilendo la destinazione del residuo patrimoniale a finalità di carattere generale.

ART. 21 PRESIDENZA DELLE ASSEMBLEE

In apertura l’assemblea nomina, a maggioranza, il proprio Presidente ed il Segretario.

I verbali devono essere firmati dal Presidente e dal Segretario.

Solo nelle Assemblee Straordinarie il verbale deve essere firmato da tutti i partecipanti.

ART. 22 DELIBERAZIONI E LORO VALIDITA’

Tutte le deliberazioni sono prese a maggioranza tranne per quelle relative allo scioglimento del Club ove si deve raggiungere una maggioranza di quattro quinti dei voti presenti.

ART. 23 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente del Club ed è composto da:

Presidente, Vice-Presidente, Tesoriere e dai Consiglieri.

Il numero dei Consiglieri da eleggere è stabilito con delibera del Consiglio Direttivo uscente, presa a maggioranza.

E’ inderogabilmente previsto che possono far parte del Consiglio solo i Soci Ordinari. Tutti i componenti durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

In caso di assenza o impedimento del Presidente e del Vice Presidente, le relative funzioni sono assunte dal Segretario e dal Tesoriere.

Il Consiglio direttivo si riunisce:

a) su iniziativa del Presidente;

b) su richiesta scritta al Presidente di almeno un quinto dei Soci Ordinari.

Il Consiglio è convocato dal Presidente con almeno 15 giorni di anticipo specificando data, ora e luogo della riunione e l’ordine del giorno.

Le riunioni del Consiglio Direttivo son valide:

a) in prima convocazione quando siano presenti la totalità dei componenti;

b) in seconda convocazione quando siano presenti la metà più uno dei componenti;

i voti sono delegabili e le decisioni sono prese a maggioranza, in caso di parità il voto del Presidente vale doppio.

ART. 23 BIS

I Soci Ordinari per poter accedere a far parte del Consiglio Direttivo debbono essere iscritti da almeno 5 anni a partire dalla prima iscrizione.

ART. 24 ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO

Il Consiglio Direttivo:

a) Agisce in conformità agli indirizzi ed ai suggerimenti dell’Assemblea Generale;

b) Delega ad alcuni suoi componenti particolari e specifiche funzioni;

c) Delibera sull’ammissione di nuovi soci e sull’esclusione degli stessi secondo quanto specificato nel punto d) dell’articolo 15.

d) Decide le sanzioni di cui ai punti a-b-c- dell’articolo 15;

e) Attua quanto altro sia ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi statutari;

f) Coordina l’attività dei Soci per il raggiungimento degli scopi statutari;

g) Approva la bozza dei bilanci;

h) Può deliberare, a maggioranza di almeno due terzi dei presenti alla riunione del Consiglio, sull’eventuale richiesta di affidamenti bancari nel limite del 30% dell’attività patrimoniale complessiva del Club.

ART. 25 IL PRESIDENTE

Il Presidente:

a) presiede il Consiglio Direttivo,

b) ha la rappresentanza del Club e la firma sociale,

c) provvede all’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo,

d) attua, con la collaborazione del Segretario, del Tesoriere nonché del Vice Presidente, l’amministrazione del Club mantenendosi nei limiti degli stanziamenti previsti,

e) compie tutti gli atti non espressamente delegati alle competenze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

f) convoca il Consiglio Direttivo e, con delibera del Consiglio stesso, l’Assemblea Generale;

ART. 26 IL VICE-PRESIDENTE

Il Vice-Presidente:

a) coadiuva il Presidente nell’espletamento di tutte le sue funzioni con particolare riferimento al punto d) dell’articolo 25.

b) Sostituisce per delega o in caso di assenza il Presidente;

c) Cura i rapporti con gli altri Clubs, riportandone al Presidente

ART. 27 IL SEGRETARIO

Il Segretario:

a) coadiuva il Presidente ed il Vice-Presidente nell’espletamento di tutte le sue funzioni con particolare riferimento al punto d) dell’articolo 25;

b) produce tutta la documentazione cartacea relativa all’amministrazione del club.

ART. 28 IL TESORIERE

Il Tesoriere:

a) coadiuva il Presidente ed il Vice-Presidente nell’espletamento di tutte le sue funzioni con particole riferimento al punto d) dell’articolo 25;

b) produce, in collaborazione con il Segretario, tutta la documentazione cartacea relativa all’amministrazione del Club;

c) custodisce il fondo comune del Club.

ART. 29 COOPTAZIONE

Qualora nel corso dell’esercizio vengano a mancare, per qualsiasi motivo uno o più Consiglieri, Il Consiglio Direttivo all’unanimità dei Consiglieri presenti può provvedere alla loro sostituzione con apposita deliberazione.

I Consiglieri così nominati, rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio.

ART. 30 FONDO COMUNE

Il Fondo comune del Club è costituito:

a) dalle attività delle gestioni annuali;

b) dalle quote annuali d’iscrizione;

c) dalle sponsorizzazioni e dai contributi a qualsiasi titolo fatti al Club.

Con il fondo comune si provvede alle spese del Club.

Il Consiglio Direttivo determina i criteri di gestione finanziaria del fondo comune.

ART. 31 BILANCIO

Per ciascun anno finanziato, che coincide con l’anno solare, è compilato il bilancio che viene sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Generale di fine anno.

Il bilancio è trasmesso ai soci con la lettera o è-mail di convocazione dell’Assemblea Generale di fine anno.

ART. 32 ALTRE DISPOSIZIONI

Il presente Statuto entra in vigore il giorno successivo a quello di approvazione.

Il Consiglio direttivo, entro sei mesi, formulerà, se necessario, un regolamento interno ad integrazione delle norme anzidette.

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le disposizioni dell’articolo 36 e seguenti del Codice Civile, nonché le leggi speciali ed, in mancanza, i principi di diritto che regolano la materia.

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